logo
taxi sms firenze taxi telefono firenze

Vini d’autore – Marche – A cura di Fabio Scaffardi

Proseguiamo il nostro viaggio nell’enologia delle Marche, una regione che sa offrire eccellenze in questo campo, e andiamo a conoscere due vini rossi molto particolari: i Terreni di San Severino e la Lacrima di Morro d’Alba

I TERRENI DI SAN SEVERINO
I Terreni di Sanseverino è un vino DOC prodotto esclusivamente nel comune di San Severino Marche nella provincia di Macerata, da vigneti coltivati a uva Vernaccia Nera posti ad una quota inferiore ai 500 metri s.l.m. e solo in questo ambito può avvenire la vinificazione e l’invecchiamento (obbligatorio).
Colore: rosso rubino più o meno intenso, tendente al granato nella tipologia “I Terreni di Sanseverino rosso passito”. Odore: gradevole intenso. Sapore: armonico, sapido, tipico, caratteristico, talvolta di frutta rossa in “I Terreni di Sanseverino moro”; dolce o amabile, vellutato, ampio ne “I Terreni di Sanseverino passito”
Abbinamenti consigliati. Le tipologie non passite sono indicate con primi piatti ricchi di sughi e secondi di carni rosse e bianche, cacciagione, preparate succulente, grasse e aromatiche. Il tipo Moro è indicato con carne di pecora e coniglio, formaggi di media stagionatura e salumi tipici del luogo come il salame ciauscolo.

LACRIMA DI MORRO D’ALBA
La Lacrima di Morro d’Alba è un vino rosso ottenuto con l’omonimo vitigno Lacrima per almeno l’85% con l’aggiunta di Montepulciano e/o Verdicchio nella misura del 15% massimo. Il riconoscimento della Lacrima di Morro d’Alba come Doc è stata definita nel 1985. Originariamente comprendeva solo il comune di Morro d’Alba in Provincia di Ancona. Ora la zona è stata estesa anche a comuni limitrofi come Belvedere Ostrense, Monte San Vito, Ostra, San Marcello e Senigallia, tutti comunque in Provincia di Ancona.
La Lacrima di Morro d’Alba si presenta nel bicchiere con un colore rosso rubino intenso assieme a notevoli ed evidenti sfumature violacee. Il vino può essere immesso sul mercato già dopo la metà di dicembre, e dunque consumato per le festività natalize, così questo vino giovane fa notare un delicato e caratteristico profumo vinoso, di cantina in fermentazione. Con l’invecchiamento i toni passano invece ad un fruttato-floreale di fragola, ciliegino, more di rovo, mirtilli, viola e violetta. La struttura è abbastanza corposa e dal gusto asciutto, con un tannino evidente ma mai spigoloso e pungente.
La Lacrima di Morro d’Alba è un vino tipico delle Marche che si accompagna molto bene con prodotti tipici marchigiani: il salame lardellato di Fabriano, salame ciauscolo, primi piatti al ragù con animali di basso cortile e piatti a base di carni bianche. Contrariamente a una tendenza diffusa, possiamo accostarlo anche ad alcuni antipasti marinati a base di pesce azzurro per esempio o ad alcuni tipi di brodetto di pesce all’anconitana. Alcune varianti di questo vino rientrano nelle tipologie di vino-frizzante e vino-amabile e sono consigliati da gustare a fine pasto.

Chiama ora il tuo Taxi